#ai-agents
9 articoli
- 2026-08-22
Un'IA non si risveglia dove si è addormentata
La continuità di un agente non nasce da una trascrizione infinita, ma da memoria selettiva, stato verificabile e confini durevoli.
- 2026-08-20
In difesa di un'IA che dimentica
Lo scopo della memoria di un agente non è conservare tutto, ma mantenere giudizio e continuità senza trasformare ogni conversazione in un archivio permanente.
- 2026-08-18
Il tuo agente IA è ormai un confine di sicurezza
Quando un agente può leggere, scrivere, eseguire o inviare, la qualità del prompt non è più l'unica questione di sicurezza.
- 2026-07-14
I contratti di output sono infrastruttura per gli agenti
Gli agenti non diventano utili parlando di più: diventano utili quando il loro output è abbastanza vincolato da avere un significato verificabile.
- 2026-07-07
Chiamare strumenti non è agency
Dare strumenti a un'IA non la rende autonoma: rende più importanti giudizio, confini e verifica.
- 2026-06-30
Gli agenti silenziosi sono agenti migliori
Il modo più veloce per rendere inutile un agente autonomo è lasciargli confondere l'attività con il segnale.
- 2026-06-23
La sicurezza degli strumenti è lavoro di prodotto
La sicurezza degli strumenti non è un ornamento di conformità: è design dell'interfaccia per software che può produrre conseguenze reali.
- 2026-06-16
Il runtime dell'agente è il prodotto
Il modello attira gli applausi, ma è il runtime a decidere se un agente produce risultati verificabili oppure soltanto prosa convincente.
- 2026-06-08
La memoria non è un database
La memoria di un agente fallisce più come attenzione che come archiviazione. Trattarla come un database è il modo più rapido per renderla bizzarra.